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Bat-space...di tutto un po' October 16 ciao Erano anni che non scrivevo qui, perché??? Beh... semplice perché ho un altro blog, quello si che è aggiornato!!! Infatti non penso proprio di "tornare" qui, ma invece di "rimanere" su batweb.splinder.com!! CIAO September 21 E' FESTA DEL MIELEFinalmente il 6 Ottobre inizia la Ventesima edizione della festa del Miele a Belforte. E' assolutamente vietato mancare: cantine (di cui io ne ho una) con ottimi vini e musica dal vivo per le serate di venerdì e sabato. Domenica la vera e propria festa con spettacoli vaganti, degustazioni dei prodotti tipici autunnali e con la rinascita degli antichi mestieri. Durante la festa naturalmente se possono anche magnà dolci e castagne, e negli stand tutti i piatti tipici della zona! E la sera... beh ancora cantine (con i loro piatti locali e non), vino, musica e tanto divertimento! Non si può mancare alla FESTA DEL MIELE! September 04 DIARIO DI VIAGGIO A LLORET25/8 Giorno 1: IL VIAGGIO Più che un viaggio, una odissea... (quasi) 3 ore di ritardo per la partenza da Falconara e quindi anzichè volare a Barcelona alle 14.30 lo abbiamo fatto quasi alle 17.30! Arrivati all'aeroporto di Barcelona abbiamo saputo che non ci sarebbe stata nessuna corriera diretta e così ci hanno dato un itinerario per poter arrivare a Lloret. Siamo riusciti a prendere il trenino fino Sants, poi abbiamo sbagliato treno e alla prima fermata abbiamo cambiato. Dopo un'ora e mezza di viaggio e mentre fuori si stava scatenando un vero e proprio nubifragio (in alcuni punti fiumi straripati che allagavano la strada). Scesi finalmente dal treno a Blanes abbiamo preso l'autobus per Lloret, ma io, Giubba e pix siamo scesi fin troppo presto, mentre Falasconi è rimasto intrappolato dentro la corriera causa perdita occhiali. Dopo varie peripezie grazie ad un taxi siamo arrivati all'hostal magnolia alle 23.45! Rapida doccia e fuori ad assaggiare la vita notturna della Costa Brava. Serata tranquilla dato che eravamo stravolti: disco-pup Zoo e Temptation. Un consiglio: mai prendere la pizza in Spagna. 26/8 Giorno 2: L'ESPLORAZIONE Le due camerate si sono svegliate separatamente e separatamente sono andate in giro per le vie di Lloret de Mar. Dato il bel tempo il pomeriggio è stato dedicato al mare. Mare pulito ed azzurro, spiaggia senza sabbia (ma con dei piccoli sassolini). Dopo il bagno (acqua subito profonda e belle onde) abbiamo deciso di visitare il castello di Lloret che si affaccia a picco sul mare, ma una volta arrivati al cancello ci siamo dovuti subito fermare: PROPRIETA' PRIVATA, abbiamo dunque deciso di continuare lungo la stradina sul mare camminado un bel po' e facendo una escursione bellissima, forse un meno per il Fala che dopo una mezz'oretta di viaggio (ancora all'andata) ha rotto le infradito, dovendosi sorbire un doloroso viaggio di ritorno. La serata è stata anch'essa abbastanza tranquilla, dopo due pub di matrice rock (con annesse foto, una delle quali con una barista top), causa nostra inesperienza abbiamo beccato alla prima proposta di una discoteca MOEF GA-GA che era pressoché vuota. Per fortuna all'interno un gruppo di Irlandesi simpaticissime e una barista altrettanto simpatica (ma anche carina) hanno un po' risollevato la serata. Nonostante l'errore nella scelta la serata non è stata noiosa, ma la discoteca in questione è da evitare. 27/8 Giorno 3: L'AZZARDO Dopo una bella dormita ci siamo svegliati con il tempo coperto che non ci ha permesso di andare al mare, per cui la giornata l'abbiamo passata nelle vie cittadine tra gli innumerevoli negozi. Tra i tanti negozietti si nascondeva un mini-casino che è stato la nostra fine... Piastra e Diego si sono piazzati davanti ad un busso da 20 cent e sono stati lì un bel po', per il giubbone anche con buoni risultati. Per rimanere in tema la sera, dopo aver scoperto il bar di Serafino (probabilmente l'unico del Real Madrid della zona) dove vendevano la birra a 1€, ci siamo diretti al Casino cittadino con scarsi risultati, tutti in perdita (tranne me che non ho giocato). Per finire in bellezza la destinazione non poteva che essere il Disco Hollywood, la discoteca più famosa di Lloret de Mar. Molta gente, molte belle ragazze, troppe croate/i e troppe canzoni croate (che schifo di musica) che venivano cantate in coro come fossero al campeggio del prete! Comunque dopo aver preso l'osceno berrettino in omaggio la bella serata non si è conclusa, anzi... tornando a casa a tutte le tipe che passavano davamo da dire, così per fare due risate! Tornati in albergo abbiamo deciso che il giorno seguente saremo andati a Barcelona visto che il tempo non prospettava granché e, vista l'ora, di fare tutta una tirata senza andare a letto. Così per ingannare il tempo ci siamo messi a giocare a carte a briscola a tre-sette io e giubba contro pix e fala, chi perdeva doveva bere un bicchiere di sangria. Per la cronaca abbiamo vinto io e diego 2-1. 28/8 Giorno 4: L'AUTO-DEVASTAZIONE Dopo una doccia per svegliarsi siamo partiti per il bus-terminal (davanti all'Hollywood) dove dovevamo prendere l'autobus per Barcelona! Il Fala sembrava alquanto fuori forma (e le foto lo dimostrano). Arrivati a Barcelona dopo un riposino in corriera (per far capire la situazione per andare mentre parlavo con pix non solo si è addormentato lui, ma anche io che stavo parlando) abbiamo iniziato a vagare a casaccio per trovare la Rambla ed abbiamo visto l'arco di trionfo. Per strada abbiamo mangiato il panino al Bacon che sarebbe poi diventato il panino della vacanza. Dopo una visitina alla Rambla, ai suoi artisti e al porto abbiamo preso un taxi che ci avrebbe portato al Camp Nou. Il taxi ci ha fatto perdere almeno un paio di anni di vita dato che faceva almeno i 100 km/h in pieno centro catalano prendendo anche semafori rossi. La visita al Camp Nou è stata bellissima e lunga, molte foto lo testimoniano. Il taxi per tornare alla stazione nord degli autobus era più tranquillo, passava solo con il rosso, così ci siamo rilassati tutti, e ogni tanto a qualcuno cadeva la testa da ogni parte (proprio da perdere i sensi). Dopo aver perso una corriera (era piena) siamo tornati al mitico Hostal Magnolia (dove stavamo solo noi e i vecchietti tedeschi) abbiamo cenato a volontà e, come ogni sera ci siamo messi a letto dicendo, dormiamo una mezz'oretta poi usciamo un po'.... beh abbiamo dormito quasi 14 ore!!! 29/8 Giorno 5: LE SCOMMESSE Ci siamo svegliato verso le 10:30 e, visto che era abbastanza presto e che il tempo non era granché, abbiamo deciso di fare un'altra escursione (tanto eravamo riposati), destinazione il castello medievale di Tossa de Mar! La visita è stata bella, il centro storico è racchiuso tra delle mura con agli angoli delle torri rotonde (il prototipo dei castelli mediavali) ed il tutto tra rocce, spiagge e mare, bellissimo! Visitato anche il faro del Mediterraneo siamo tornati a Lloret de Mar, ma, visto che era presto, abbiamo fatto un giro nei Go-kart (non proprio esaltanti). Ma il clou doveva ancora arrivare... la sera! E che sera! Anzichè il solito riposino visto che non eravamo stanchi siamo scesi al bar dell'hotel per giocare a carte, per agitare la partita si è inserita la posta, scommettendo il giro di birre da 0,5 che stavamo per ordinare. Dopo un giro a briscola (vinto da pix e fala) e altri due a tre-sette (vinti da me e giubba) ognuno con una birra da 0,5 siamo andati a cambiarci per uscire, la serata doveva ancora iniziare! La tappa al bar del Real era d'obbligo, altra birra da 1/2 litro con gara tra giubba e il fala per chi la finisse in meno tempo e sorsi, beh... ha stravinto diego che dopo il primo sorso aveva quasi vuotato il bicchiere, ma è lì che lo abbiamo perso! L'errore è stato scoprire però uno shortino al caffè, modi Borghetti ma dolce e quindi buonissimo, il fala se n'è sbafati 7, io 3, pix 2-3 e diego una birra piccola. Per la cronaca lo shortino aveva una 50ina di gradi (47 mi sembra). Arrivati in centro pix è morto steso prima in mezzo alla strada e poi sotto una serranda (vedi foto), mentre noi altri tre superstiti eravamo in un barretto dietro l'angolo a parlare con un gruppo di tedesche. Ogni tanto io abbandonavo per andare a vedere di piastra, che però tutto ad un tratto è scomparso! Dato che in quel barretto la tequila (in tutti gli altri pub abbinata alla birra) era a 0,90 cent ne ho bevuta una... qualcuno doveva pur prendere qualcosa. Perse le tedesche siamo andati a vedere di entrare in una discoteca, saranno state ormai le 2:30, la miglior proposta era quella del Revolution. Quando siamo entrati c'era abbastanza gente, il fala è però subito uscito. Quando dopo 30-45 min (dove nemmeno lui sa dove sia stato, si immagina lì davanti) è rientrato, dentro c'eravamo quasi solo io e giubba e qualche tedesca a bordopista con cui avevo provato a parlare fallendo miseramente! Finite le due consumazioni (birra e Martini&Negroni) e presa una da diego (una acqua a testa) siamo tornati tutti e tre a casa verso le 6:00! Nel frattempo pix era arrivato circa 3 ore prima inviando al fala il seguente sms: "sono nervo all'hotel magnolia"... nessuno ha mai capito cosa volesse scrivere! 30/8 Giorno 6: IL RELAX Un altro titolo potrebbe essere "W l'acqua" dopo una serata come la precedente il relax è dovuto! Dopo il solito panino come pranzo in centro (io pix e diego, il fala ancora dormiva) abbiamo tenta una partita a carte ma il fala ci ha quasi subito abbandonato. Nel pomeriggio sono andato un quarto d'ora da solo a fare un bagno al mare, poi quando sono tornato ne abbiamo fatto un altro in piscina con successive gare di nuoto a 2 o 4 vasche... che fatica! La serata è stata tranquilla a metà, da bere coca-cola, da ballare Disco Tropics (dopo i consueti salti nei pubbettini, Zoo su tutti), la discoteca più affollata (troppo)! Bel posto ma non è stata delle serate più divertenti. Per tornare abbiamo assistito allo show degli Hugo, ma questa è una storia che solo noi 4 e pochi altri (eletti e non) possono capire! 31/8 Giorno 7: FINALMENTE MARE Il risveglio è stato accompagnato da un bel sole che finalmente poteva farci andare al mare... e così è stato per tutto il pomeriggio! Il resto del tempo lo abbiamo impiegato per comprare i regalini da portare a casa e per i souvenir personali! La sera sarebbe dovuta essere tranquilla dato che la sveglia per la mettina era fissata alle 6:40! Non è stato proprio così... Siamo tornati nel rock-pub della seconda sera, quello della super-barista, e lì se n'è andato un litro di birra e 2 tequila (in omaggio con 0,5 di birra), la foto della pancia del fala lo testimonia! Usciti da lì abbiamo ritrovato due tipe italiane che avevamo conosciuto alla usuale capatina allo Zoo, con cui ci siamo intrattenuti un po', almeno fin quando non sono andate in albergo loro (noi pensiamo a tirare) dicendoci che ci saremo rivisti in giro! Ma noi eravamo morti, io e pix ci siamo diretti all'hotel, seguiti a distanza di 15 min. dal diego e il fala... La vacanza era finita! 1/9 Giorno 8: IL RITORNO La sveglia all' 6:40 è stata traumatica. Arrivati al terminal-bus abbiamo ri-incontrato 2 tipe di Porto Recanati che avevano fatto il viaggio di andata con noi, così come quello di ritorno! Sotto consiglio dell'autista a Barcelona non siamo scesi alla prima fermata (piena di taxi) ma alla seconda e ultima (in mezzo alla strada), dopo aver faticosamente trovato un taxi siamo arrivati all'aeroporto di Barcelona dove tutti i passaggi sono stati fatti senza problemi. Il ritardo dell'aereo questa volta è stato di circa 45 minuti, ma il motivo è veramente comico: aveva la batteria scarica! Dopo un viaggio di ritorno tranquillo e un atterraggio movimenteto (voto 3) siamo finalmente arrivati a Falconara verso le 15:30! Per finire in bellezza la vacanza il babbo di Falasconi (che ci era venuto a prenderci) ha sbagliato strada e anzichè andare verso Bologna siamo scesi verso Fabriano! Capita! Bella vacanza, adesso ci vorrà un po' di tempo per potersi riprendere!! August 11 PRONTI ALLA "B"Sperando in una riduzione di pena (quantomeno giusta) possiamo dirci pronti alla B, molti campioni se ne sono andati via, i veri uomini invece sono tutti rimasti (Del Piero, Nedved, Buffon e probabilmente Trezeguet e Camoranesi). Le cessioni dei "vecchietti" (Cannavaro, Emerson, Vieira, Thuram) è stata inevitabile per risanare un bilancio dilaniato dalle oscillazioni di borsa dovute alle voci di illeciti sportivi inventati (dato che non solo non sono stati provati, ma nemmeno accreditati). Per fortuna che gli sponsor si sono rivelati seri ed hanno confermato i contratti (Tamoil, Nike e Sky), non come Ibrahimovic che appena arrivato all'Inter si è professato da sempre tifoso interista... contento lui! Andremo avanti lo stesso senza di lui e speriamo di poterci giocare contro il 31 Agosto nel trofeo TIM (gira e rigira sempre la tim nel mezzo). Una juve più debole (e purtoppo una inter sempre più forte) stanno nascendo ma una juve fatta di uomini veri, che ci tengono alla maglia BIANCONERA. Forza Juve, torneremo, eccome se torneremo! July 31 LA BANDA DEGLI ONESTI"E' lo scudetto della correttezza -ha detto il patron nerazzurro- era
giusto premiare chi si è sempre comportato onestamente". Davanti a
cotanta spudoratezza anche il più morigerato tra i tifosi bianconeri è
trasalito: "Ma che ca**o sta dicendo?". Moratti dipinge l'Inter come la
verginella del calcio italiano, dimenticandosi forse di tutte le
porcate fatte in tempi più o meno recenti dalla sua società. Forse è il
caso che qualcuno gli rinfreschi un po' la memoria: la grande Inter
vinceva col doping, Georgatos: "doping anche all'Inter", passaporti:
Oriali e Recoba patteggiano, false fideiussioni per la Reggina,
Facchetti e le cene con Bergamo, Guido Rossi ultrà nerazzurro,
Nicoletti socio di Moratti. LE CONFESSIONI DI FERRUCCIO MAZZOLA: "LA GRANDE INTER VINCEVA COL DOPING". Ferruccio Mazzola, ex Inter negli anni Sessanta, racconta di doping e della Grande Inter. Pillole nel caffè che Helenio Herrera avrebbe dato ai giocatori, molti dei quali sono scomparsi. Fratello minore di Sandro, chiama a testimoniare in un’aula del tribunale di Roma i campioni che hanno fatto la storia del calcio ricorda tutto, lo scrive e lo dice: «All’Inter ci dopavano come bestie». LA DENUNCIA DI GEORGATOS: "DOPING ANCHE ALL’INTER". "In squadra c’era chi prendeva pillole". Grigoris Georgatos in contropiede è andato poche volte almeno nei due anni passati ad Appiano Gentile. SCANDALO PASSAPORTI. ORIALI E RECOBA PATTEGGIANO. Il Gip del Tribunale di Udine, Giuseppe Lombardi, ha accolto la richiesta di patteggiamento dell’attaccante uruguayano dell’Inter, Alvaro Recoba, e di Gabriele Oriali, responsabile dell’area tecnica della società nerazzurra, infliggendo la pena di sei mesi di reclusione ciascuno (sostituita con una multa di 21.420 euro) per i reati di concorso in falso e ricettazione. "FACCHETTI FIRMO’ FALSE FIDEIUSSIONI PER LA REGGINA". L’ex DG della Juve Luciano Moggi fa riferimento a "fideiussioni false" sottoscritte da Facchetti in favore della Reggina. Lucianone attacca: "Fatemi capire, il passaporto falso di Recoba per cui l’Inter ha patteggiato, che cos’è? Qual è la sola società di serie A che ha cointeressenze con una di B? Non è l’Inter con lo Spezia? Fatemi capire, c’è differenza se Moggi va a cena da Bergamo con lo scudetto già in tasca e Giacinto Facchetti si attovaglia, con Bergamo, mentre l’Inter ancora lotta per un posto in Champions? Le fideiussioni false firmate da Giacinto Facchetti per la Reggina, non sono forse illeciti pieni? E allora perché la presunzione dell’illecito - cioè non il peccato, ma il solo pensiero del peccato - è sufficiente alla giustizia sportiva per condannare? Lo chiedo, badate, non per me, ma per un club come la Juventus condannato con quella penalizzazione in serie B. Io ho molti tifosi che mi chiamano e mi informano. Nel mondo dei tifosi ce n’è di tutti i tipi. C’è chi arriva a fatica a fine mese e, nonostante ciò, compra un biglietto di curva e chi invece bazzica il mondo della finanza e degli affari". FACCHETTI E LE CENE CON BERGAMO. "Andavo a cena con Facchetti e con lui parlavo anche di griglie arbitrali". Paolo Bergamo, ex designatore arbitrale ammette i suoi frequenti incontri con Facchetti durante la trasmissione televisiva "Matrix": "A casa mia venivano molti dirigenti, non solo Moggi. Ad esempio veniva spesso anche Giacinto Facchetti, mio amico da trent’anni. Non ci vedo nulla di male E con il presidente dell’Inter potevo parlare di griglie tranquillamente". SCANDALO INTERCETTAZIONI. "PAIRETTO A FACCHETTI: "TI HO MESSO MEIER". C’è anche il presidente dell’Inter Giacinto Facchetti in due intercettazioni fatte dalla Procura di Torino all’ex designatore arbitrale Gigi Pairetto nell’ambito dell’inchiesta sulla frode sportiva. CLAMOROSO: NICOLETTI, SUBCOMMISSARIO FICG, E’ "SOCIO" DI MORATTI. Scudetto 2005-2006 ai nerazzurri? «Sarebbe uno scandalo visto che il vice commissario della Figc lavora per la famiglia Moratti». E Giudo Rossi (commissario straordinario della FIGC) che dovrebbe essere super-partes è stato nella dirigenza dell'inter per 6 anni. ( http://www.juventus1897.it/ ) |
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